DIPARTIMENTO PER I SERVIZI NEL TERRITORIO

DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA E DELL'AMMINISTRAZIONE -Uff.VIII

IL MINISTRO

VISTO l'articolo 36 del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto scuola, sottoscritto il 26 maggio 1999;

VISTO l'articolo 50 e la tabella "G" del contratto collettivo nazionale integrativo del comparto scuola, sottoscritto il 31 agosto 1999, concernenti, rispettivamente, la determinazione del numero delle funzioni aggiuntive da distribuire ad ogni provincia, per la valorizzazione della professionalità del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e gli importi che, con decorrenza 1° settembre 1999, sono assegnati, per il triennio 1999/2001, per il medesimo fine;

VISTO il decreto ministeriale 22 settembre 1999, n.223,riguardante la ripartizione, a livello provinciale, delle funzioni aggiuntive attribuite per l'anno scolastico 1999/2000;

VISTO il decreto ministeriale 10 agosto 2001, n.201, relativo alla rideterminazione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche dei ruoli provinciali del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario di tutte le istituzioni scolastiche ed educative;

VISTO il decreto ministeriale 22 febbraio 2001, n. 38, concernente la ripartizione, a titolo di acconto, per l'anno scolastico 2000 -2001, a livello provinciale, tra le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, delle funzioni aggiuntive, di cui all'art. 36 del CCNL, in misura ed importo corrispondenti a quelli già attribuiti, a ciascuna provincia nell'anno scolastico 1999 - 2000;

VISTO il contratto collettivo nazionale di lavoro, relativo al secondo biennio economico 2000/2001 del personale del comparto scuola, sottoscritto il giorno 15 marzo 2001, tra le rappresentanze di parte pubblica e le Organizzazioni e Confederazioni sindacali, ed, in particolare, l'art. 10 che prevede l'erogazione di ulteriori 85 miliardi di cui 50 miliardi in attuazione di quanto previsto dall'art. 50 - comma 3 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e 35 miliardi, quali risorse derivanti dal recupero dei trasferimenti del personale dagli Enti locali allo Stato;

CONSIDERATO che la sopraindicata somma di £ 85 miliardi va distribuita nella misura di 8/12, in quanto riferita al periodo 1° gennaio 31 agosto 2001;

CONSIDERATO altresì , che è necessario attualmente procedere anche alla distribuzione delle risorse non attribuite con il citato decreto ministeriale n. 38 del 22 febbraio 2001, al fine del completamento della erogazione della somma di 100 miliardi previsti dall'art. 50 - comma 3 del vigente contratto ;

SENTITE le organizzazioni sindacali, ai sensi del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola;

DECRETA

ART.1
1.Nell'allegato elenco, costituente parte integrante del presente provvedimento, sono riportate, suddivise analiticamente per i profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco e collaboratore scolastico, il numero di funzioni aggiuntive e gli importi , al netto degli oneri a carico dello Stato, assegnati a ciascuna provincia per l'anno scolastico 2000 - 2001.

ART.2
1.Le somme di cui al precedente art.1 , corrisposte a titolo di conguaglio, per le funzioni aggiuntive, sono assegnate per effetto di quanto previsto dall'art. 36 del CCNL , dell'art. 50 della legge 23 dicembre 2000, n. 38 e dall'art. 10 del contratto collettivo nazionale di lavoro , relativo al secondo biennio economico 2000 - 2001, quali risorse derivanti dal recupero dei trasferimenti del personale amministrativo tecnico ed ausiliario trasferito dagli enti locali allo Stato.

ART.3
1. Le somme di cui al precedente art.1 sono da ripartire, a livello provinciale, tra tutto il personale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi compreso quello trasferito dagli enti locali allo Stato ai sensi dell'art. 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124.

ART.4
1. In sede di contrattazione provinciale con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo integrativo i dirigenti degli uffici scolastici provinciali, nei limiti della consistenza assegnata, stabiliscono il numero delle funzioni da attribuire a ciascuna istituzione scolastica ed educativa.

ART.5
1.I dirigenti scolatici assegnano le funzioni aggiuntive secondo le procedure enunciate nell'art. 50, comma 2 e nell' art. 52. comma 10.1, del contratto integrativo nazionale ed in conformità ai criteri individuati nelle interpretazioni autentiche dello stesso contratto, sottoscritte il 31 gennaio ed il 5 settembre 2000.
2.Fino alla definizione della sequenza contrattuale, concernente l'adeguamento della tabella di valutazione dei titoli per l'inserimento nelle graduatorie di istituto, il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche dal personale transitato dagli enti locali è equiparato a quello contemplato dall'allegato "7" del vigente contratto integrativo di comparto. Analoga equiparazione deve essere effettuata per la valutazione degli ulteriori titoli previsti dallo stesso allegato, a favore del succitato personale.

ART.6
1.Le funzioni aggiuntive assegnate, ma eventualmente non utilizzate da parte delle istituzioni scolastiche sono ridistribuite, a cura dei competenti Provveditori agli Studi, secondo le modalità di cui all'art.50 - commi 5 e 6 del CCNI.

ART.7
1.Per il corrente anno scolastico 2000/2001, qualora sulla medesima funzione aggiuntiva si avvicendino più soggetti, gli stessi devono essere retribuiti proporzionalmente, secondo modalità da individuare in sede di contrattazione integrativa di istituto.

Roma,

IL MINISTRO Tullio De Mauro

TABELLE

FUNZIONI AGGIUNTIVE ANNO SCOLASTICO 2000/2001 GIA' DISTRIBUITE

Provincia

ASS. AMM.

CUOCHI

COLL. SCOL.

ASS. TECN.

TOTALE FUNZIONI AGGIUNTIVE

TOTALE IMPORTO AL NETTO DEGLI ONERI A CARICO DELLO STATO

Agrigento

190

1

202

41

434

706.400.000

Alessandria

124

1

140

32

297

482.000.000

Ancona

149

1

169

58

377

618.800.000

Arezzo

101

3

143

31

278

441.600.000

Ascoli Piceno

126

3

152

40

321

520.400.000

Asti

61

-

59

12

132

216.800.000

Avellino

214

2

235

45

496

804.000.000

Bari

575

3

594

143

1.315

2.154.800.000

Belluno

77

3

115

28

223

354.000.000

Benevento

143

2

155

27

327

530.000.000

Bergamo

300

2

330

61

693

1.122.000.000

Biella

59

-

63

12

134

217.600.000

Bologna

206

1

217

44

468

762.400.000

Brescia

329

1

359

77

766

1.244.800.000

Brindisi

164

-

161

35

360

591.200.000

Cagliari

352

1

428

94

875

1.407.600.000

Caltanissetta

120

1

129

25

275

446.800.000

Campobasso

107

2

128

27

264

425.600.000

Caserta

390

3

398

85

876

1.433.600.000

Catania

439

3

472

83

997

1.616.400.000

Catanzaro

194

4

216

36

450

727.200.000

Chieti

132

4

168

39

343

551.600.000

Como

143

-

146

24

313

509.200.000

Cosenza

366

7

433

100

906

1.465.600.000

Cremona

101

1

111

28

241

393.200.000

Crotone

93

-

101

18

212

343.200.000

Cuneo

200

-

213

42

455

739.600.000

Enna

91

-

93

21

205

335.600.000

Ferrara

86

-

94

33

213

350.800.000

Firenze

231

1

246

56

534

871.200.000

Foggia

288

3

314

64

669

1.086.800.000

Forli'

111

1

127

30

269

436.400.000

Frosinone

220

4

248

69

541

883.600.000

Genova

229

1

254

56

540

876.800.000

Gorizia

42

-

53

20

115

187.600.000

Grosseto

68

1

83

20

172

277.600.000

Imperia

65

1

68

19

153

251.600.000

Isernia

44

-

48

9

101

163.600.000

L' Aquila

120

2

155

36

313

502.000.000

La Spezia

63

-

68

14

145

235.600.000

Latina

187

2

200

55

444

728.000.000

Lecce

300

1

325

66

692

1.124.000.000

Lecco

79

-

80

15

174

284.000.000

Livorno

83

-

92

29

204

334.400.000

Lodi

59

1

63

15

138

225.600.000

Lucca

104

-

120

27

251

406.000.000

Macerata

117

2

134

34

287

466.800.000

Mantova

114

-

120

28

262

428.000.000

Massa Carrara

71

2

95

28

196

316.000.000

Matera

111

1

135

35

282

456.000.000

Messina

291

1

306

51

649

1.053.200.000

Milano

1.015

2

1.030

197

2.244

3.664.000.000

Modena

184

-

193

50

427

699.600.000

Napoli

1.189

1

1.195

253

2.638

4.320.000.000

Novara

109

2

123

26

260

421.600.000

Nuoro

152

3

216

39

410

647.200.000

Oristano

79

1

96

18

194

311.200.000

Padova

234

3

315

70

622

992.000.000

Palermo

461

2

501

105

1.069

1.737.200.000

Parma

111

1

131

30

273

441.200.000

Pavia

128

1

138

27

294

477.600.000

Perugia

224

4

267

65

560

906.400.000

Pesaro E Urbino

119

1

138

32

290

469.600.000

Pescara

99

3

116

26

244

395.200.000

Piacenza

67

-

76

16

159

257.200.000

Pisa

93

-

111

27

231

373.200.000

Pistoia

77

2

88

19

186

301.600.000

Pordenone

80

-

92

23

195

316.400.000

Potenza

230

6

298

63

597

955.600.000

Prato

53

1

65

13

132

212.000.000

Ragusa

124

1

136

35

296

483.200.000

Ravenna

95

-

111

27

233

377.200.000

Reggio Calabria

283

3

308

60

654

1.061.600.000

Reggio Emilia

121

1

139

29

290

468.800.000

Rieti

73

2

91

21

187

301.200.000

Rimini

74

-

76

16

166

271.200.000

Roma

1.180

5

1.267

311

2.763

4.512.400.000

Rovigo

85

1

104

24

214

344.800.000

Salerno

469

1

495

103

1.068

1.740.000.000

Sassari

220

6

282

69

577

928.400.000

Savona

81

-

85

24

190

312.000.000

Siena

71

1

85

21

178

288.000.000

Siracusa

161

-

183

49

393

639.600.000

Sondrio

70

1

82

17

170

274.400.000

Taranto

242

1

261

70

574

939.200.000

Teramo

100

1

115

18

234

376.000.000

Terni

72

-

79

17

168

272.800.000

Torino

634

4

649

135

1.422

2.324.800.000

Trapani

177

3

188

38

406

661.600.000

Treviso

230

3

281

73

587

949.200.000

Trieste

60

-

70

22

152

248.000.000

Udine

158

3

195

44

400

644.000.000

Varese

222

-

246

48

516

835.200.000

Venezia

237

2

268

66

573

931.600.000

Verbano Cusio Ossola

58

-

69

20

147

238.800.000

Vercelli

62

-

64

18

144

236.800.000

Verona

217

1

238

41

497

803.600.000

Vibo Valentia

101

2

119

18

240

384.800.000

Vicenza

239

-

287

56

582

934.400.000

Viterbo

98

-

104

22

224

364.800.000

TOTALE

19.347

148

21.424

4.728

45.647

74.154.800.000

ISTITUTI DI ALTA CULTURA (*)

76

 

152

 

228

334.400.000

TOTALE NAZIONALE COMPLESSIVO

 

 

 

45.875

74.489.200.000

 

RIPARTIZIONE FUNZIONI AGGIUNTIVE ANNO SCOLASTICO 2000/2001

Provincia

ASS. AMM.

CUOCHI

COLL. SCOL.

ASS. TECN.

TOTALE FUNZIONI AGGIUNTIVE

TOTALE IMPORTO AL NETTO DEGLI ONERI A CARICO DELLO STATO

Agrigento

218

1

454

56

729

1.094.800.000

Alessandria

139

1

309

35

484

720.800.000

Ancona

181

1

397

85

664

1.010.400.000

Arezzo

133

3

302

43

481

720.400.000

Ascoli Piceno

166

3

365

51

585

878.000.000

Asti

64

-

142

16

222

330.400.000

Avellino

238

2

506

66

812

1.219.200.000

Bari

712

3

1.399

216

2.330

3.540.800.000

Belluno

93

3

205

34

335

506.000.000

Benevento

178

2

361

39

580

871.200.000

Bergamo

326

2

706

85

1.119

1.673.200.000

Biella

63

-

163

15

241

351.600.000

Bologna

252

1

570

57

880

1.304.000.000

Brescia

379

1

799

113

1.292

1.944.800.000

Brindisi

187

-

382

52

621

936.400.000

Cagliari

394

1

820

118

1.333

2.010.000.000

Caltanissetta

155

1

324

38

518

776.800.000

Campobasso

135

2

265

42

444

676.000.000

Caserta

458

3

922

132

1.515

2.292.400.000

Catania

502

3

1.074

128

1.707

2.554.800.000

Catanzaro

219

4

516

48

787

1.161.200.000

Chieti

176

4

393

56

629

943.600.000

Como

165

-

386

36

587

865.200.000

Cosenza

445

7

947

150

1.549

2.340.400.000

Cremona

112

1

270

36

419

622.000.000

Crotone

105

-

227

28

360

538.400.000

Cuneo

218

-

467

50

735

1.096.400.000

Enna

113

-

243

26

382

569.600.000

Ferrara

100

-

217

40

357

540.400.000

Firenze

281

1

602

79

963

1.444.400.000

Foggia

364

3

682

111

1.160

1.774.400.000

Forli'

127

1

268

42

438

661.600.000

Frosinone

243

5

519

80

847

1.278.800.000

Genova

249

1

579

70

899

1.334.800.000

Gorizia

57

-

124

24

205

310.800.000

Grosseto

80

1

186

22

289

429.200.000

Imperia

75

1

170

27

273

410.000.000

Isernia

46

-

107

10

163

240.400.000

L' Aquila

151

2

336

47

536

803.200.000

La Spezia

74

-

171

23

268

399.200.000

Latina

242

2

486

89

819

1.249.200.000

Lecce

369

-

740

80

1.189

1.786.000.000

Lecco

98

-

215

26

339

506.000.000

Livorno

111

-

227

40

378

574.400.000

Lodi

69

1

169

22

261

386.800.000

Lucca

141

-

277

39

457

692.400.000

Macerata

137

2

306

43

488

731.200.000

Mantova

120

-

292

37

449

664.400.000

Massa Carrara

87

2

196

34

319

481.200.000

Matera

119

1

241

38

399

605.200.000

Messina

330

1

767

84

1.182

1.750.400.000

Milano

1.109

2

2.533

315

3.959

5.891.600.000

Modena

205

-

451

67

723

1.085.200.000

Napoli

1.419

1

2.914

375

4.709

7.086.800.000

Novara

126

2

269

37

434

652.800.000

Nuoro

161

3

328

42

534

805.600.000

Oristano

79

1

174

22

276

412.800.000

Padova

286

3

603

83

975

1.467.600.000

Palermo

569

2

1.180

162

1.913

2.882.000.000

Parma

131

1

273

37

442

665.600.000

Pavia

146

1

324

39

510

760.800.000

Perugia

279

4

618

101

1.002

1.509.600.000

Pesaro E Urbino

139

1

317

39

496

738.400.000

Pescara

127

3

243

33

406

617.600.000

Piacenza

78

-

184

22

284

420.800.000

Pisa

132

-

291

35

458

683.200.000

Pistoia

95

2

224

26

347

514.800.000

Pordenone

105

-

219

35

359

542.800.000

Potenza

254

6

565

73

898

1.344.000.000

Prato

77

1

164

20

262

392.800.000

Ragusa

160

1

341

43

545

817.200.000

Ravenna

107

-

224

30

361

542.800.000

Reggio Calabria

312

3

709

82

1.106

1.644.800.000

Reggio Emilia

147

1

322

36

506

754.400.000

Rieti

88

2

181

27

298

451.200.000

Rimini

87

-

192

26

305

456.400.000

Roma

1.384

5

2.677

448

4.514

6.886.400.000

Rovigo

96

1

194

32

323

490.800.000

Salerno

543

1

1.186

159

1.889

2.829.200.000

Sassari

243

6

544

74

867

1.298.800.000

Savona

91

-

197

28

316

474.400.000

Siena

89

-

202

27

318

474.400.000

Siracusa

203

-

398

73

674

1.029.600.000

Sondrio

86

1

189

22

298

444.800.000

Taranto

298

1

564

97

960

1.468.800.000

Teramo

127

1

229

26

383

582.800.000

Terni

93

-

192

24

309

464.400.000

Torino