Supplenze: chiarimenti al DM 103/2001.

è stata emanata la CM n. 110 del 14 giugno 2001, relativa alloggetto, con i chiarimenti di cui abbiamo già dato notizia.

Circolare Ministeriale 14 giugno 2001, n. 110

Prot. n. 1236/VI

Oggetto: Pubblicazione D.M. n. 103/2001 - Graduatorie di circolo e di istituto per le supplenze temporanee del personale docente ed educativo

Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale, IV Serie Speciale, concorsi ed esami, n. 45 dell'8 giugno 2001 è stato pubblicato il D.M. n. 103 del 4 giugno 2001 che in applicazione dell'art. 9 del relativo Regolamento approvato con D.M. n. 201 del 20 maggio 2000, stabilisce i termini e le modalità organizzative per la presentazione delle domande di inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, finalizzate all'attribuzione delle supplenze temporanee al personale docente ed educativo, con decorrenza dal prossimo anno scolastico 2001/2002.

Secondo le modalità organizzative previste nel predetto D.M. gli aspiranti presenteranno domanda per l'inclusione in graduatorie di circolo e di istituto per un massimo di trenta scuole, indirizzando il relativo modulo ad una sola istituzione scolastica, che ne gestirà complessivamente la valutazione dei titoli per la successiva trasmissione dei dati al sistema informativo, che conseguentemente produrrà le singole graduatorie per tutte le scuole. Si ritiene di dover richiamare l'attenzione sui seguenti punti:

1. Il predetto D.M. n. 103 prevede che tutti gli aspiranti, aventi titolo all'inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, devono presentare il relativo modulo di domanda, ivi inclusi gli aspiranti che già figurano in graduatorie permanenti. Questi ultimi, tenuto conto che per l'a.s. 2001/2002 non è previsto l'aggiornamento e l'integrazione delle graduatorie permanenti, non possono integrare il punteggio con cui già figurano nelle graduatorie permanenti medesime, in base al quale, pertanto, saranno automaticamente collocati nelle graduatorie delle scuole, che indicheranno nell'apposita pagina del modulo di domanda o, in caso di mancata compilazione di tale pagina, delle scuole già indicate nel modello 4 allegato al D.M. n. 146/2000.

2. Il corretto svolgimento delle operazioni connesse alla presente procedura comporta che siano disponibili, per gli aspiranti e per gli uffici interessati, sia l'elaborato relativo ai titoli di studio che, ai sensi del D.M. n. 39 del 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni, consentono l'accesso agli insegnamenti di scuola secondaria, sia i Bollettini Ufficiali, secondo l'ultimo aggiornamento effettuato, contenenti l'elencazione delle scuole statali con i relativi codici meccanografici, sia, infine, il Regolamento, adottato con D.M. 25 maggio 2000, n. 201, con allegata tabella di valutazione dei titoli. A tali prodotti si può accedere tramite il sito internet del Ministero della Pubblica Istruzione "www.istruzione.it" o tramite la rete intranet disponibile presso gli uffici scolastici provinciali e presso tutte le istituzioni scolastiche collegate.

3. Per le classi di concorso 44/A, 62/A, 63/A, 64/A, 65/A e 67/A, l'ordinamento vigente prevede che il titolo di studio d'accesso sia congiunto all'accertamento di titoli professionali.
Ciò comporta che per tali classi di concorso, relativamente all'inclusione in graduatorie d'istituto di aspiranti non inseriti in graduatorie permanenti e non abilitati, debba essere adottata la seguente specifica procedura.

- L'aspirante dovrà indicare il possesso, oltre che del titolo di studio previsto anche dei relativi titoli professionali, fornendone le necessarie specificazioni.

- Il Dirigente scolastico della scuola che gestisce le domande di aspiranti interessati ad una delle classi di concorso in questione provvederà a comunicare all'ufficio scolastico provinciale gli estremi anagrafici degli aspiranti medesimi, suddivisi per ogni classe di concorso interessata, e la specifica dei titoli professionali rispettivamente dichiarati.

- L'accertamento di titoli professionali idonei all'inclusione nelle graduatorie di istituto relative a ciascuna delle predette classi di concorso sarà di competenza di un'apposita Commissione permanente formata da un Dirigente amministrativo o da un Dirigente scolastico, da un Ispettore dell'area tecnica interessata e da un docente di ruolo della medesima classe di concorso per cui si procede all'accertamento.